La Valle dei Vini - Classic di Sambuca di Sicilia si prepara ad accogliere un’ospite d’eccezione: alla prossima edizione sarà infatti presente la Nazionale Femminile di Mountain Bike, a conferma del crescente prestigio della manifestazione nel panorama off-road nazionale. L’evento, in programma in concomitanza con l’8 marzo – Giornata Internazionale della Donna, assumerà anche un forte valore simbolico e sociale. La Valle dei Vini diventerà infatti occasione per ribadire, attraverso lo sport, un messaggio chiaro di rispetto, inclusione e contrasto a ogni forma di violenza sulle donne e al fenomeno dei femminicidi.
Nel corso della Point to Point Valle dei Vini, tutte le atlete iscritte, dalle categorie élite alle master, prenderanno il via in prima fila. Un gesto dal forte impatto visivo ed emotivo, pensato per dare centralità al ruolo delle donne nello sport e nella società, trasformando la competizione in un momento di consapevolezza condivisa.
A rendere l’iniziativa ancora più significativa sarà la partecipazione della Nazionale Femminile MTB, presente con lo staff tecnico federale guidato da Nadia De Negri, collaboratrice del Commissario Tecnico Mirko Celestino, sotto l’egida della Federazione Ciclistica Italiana. La presenza della squadra azzurra rappresenta un importante riconoscimento per l’organizzazione e un segnale concreto di sostegno ai valori promossi dall’evento. La Granfondo Valle dei Vini si conferma così non solo come appuntamento sportivo di alto livello, ma come manifestazione capace di unire agonismo, partecipazione e responsabilità sociale, dimostrando ancora una volta come il ciclismo possa essere veicolo di messaggi forti e positivi.
Soddisfazione e orgoglio nelle parole di Gaspare Campo, organizzatore della manifestazione: «Ospitare la Nazionale Femminile di MTB alla Valle dei Vini è per noi motivo di grande orgoglio. Lo sport ha una forza comunicativa enorme e crediamo che eventi come questo possano andare oltre la competizione, diventando occasione per lanciare messaggi importanti di rispetto, inclusione e valorizzazione del ruolo delle donne, dentro e fuori dal ciclismo».




